Ritorna alla Home Page Torna all'elenco lavori

 

Un'allegra coppia gay, Georges ed Albin, che vive in una casa sulla Costa Azzurra e che gestisce un adiacente locale per travestiti, "La cage aux folles". Un'esistenza bizzarra e colorata, ma a modo loro tranquilla. Perlomeno finché non si presenta in casa Laurent, figlio di Georges concepito ventidue anni prima durante una estemporanea relazione eterosessuale: il vizietto!

Laurent annuncia le sue prossime nozze con una ragazza francese, la quale - ahimé! - è figlia di una famiglia bigotta, il cui capofamiglia risulta essere ministro e segretario di un partito il cui motto è: famiglia, morale, progresso. La famiglia della sposa si presenterà fra quattro giorni a conoscere i consuoceri. E' il panico in casa: si decide di stravolgere tutte le apparenze, nella speranza di ingannare i signori Dieulafoi per non mandare a monte le nozze.

Impresa semplice, in apparenza: se non ci fossero Albin, vera donna costretta in un corpo maschile; Jacob, domestico congolese impossibile da controllare; Simone, madre naturale di Laurent, che piomberà sulla scena nel momento meno opportuno; il locale adiacente alla casa, vero vulcano in eruzione e continua fonte di guai; la stampa scandalistica, che darà il colpo finale al caos già crescente, fino alla trionfale soluzione finale ideata da Albin.

Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire

 

Clicca qui per visualizzare la scheda: