La Nuova Provincia di Biella - 20/03/02
TEATRO/SONO INIZIATE LE PROVE DELLA COMMEDIAUn taxi "a tre piazze" per gli attori dello Zircone Gaggino: "Quest'anno ho deciso di rinunciare a eventuali finanziamenti" BIELLA - Può un uomo condurre una doppia vita e sperare di farla franca? E' quello che tenteranno di spiegarci gli attori della compagnia dello Zircone di Biella, che in questi giorni sono impegnati nelle prove di "Taxi a tre piazze. La doppia vita di un taxista", una commedia brillante di Ray Cooney, portata in scena per la prima volta in Italia con la regia di Garinei e Giovannini. La trama narra le avventure, o per meglio dire le disavventure, di un taxista che, grazie ai turni di lavoro che coprono alternativamente giorno e notte, sposa due donne e vive in case diverse. Tutto sembra andare per il meglio fino a una sera quando vede un'anziana in difficoltà, che sta per essere scippata. Il protagonista della commedia scende dal taxi e si precipita ad aiutarla, ma in cambio riceve una botta in testa che lo fa finire dritto in ospedale. Ricoverato in stato confusionale, fornisce alla Polizia entrambi gli indirizzi, dove vivono le due mogli, naturalmente all'insaputa una dell'altra, e iniziano i suoi guai. Dimesso dall'ospedale torna a casa, o meglio nelle case, dove riceve la visita dei gendarmi. Per spiegare l'inspiegabile decide allora, con la complicità di un amico, di farsi passare per gay e di volta in volta le due consorti diventano una colf oppure una missionaria. Il finale è a sorpresa, naturalmente, e il divertimento, ancora una volta, è assicurato. Su questo non ci sono dubbi visto il successo ottenuto dalla compagnia amatoriale durante l'ultima stagione teatrale, quando sbancarono i teatri della provincia portando in scena una versione particolarmente piccante quanto elegante del Vizietto. "Quest'anno abbiamo deciso di continuare sullo stesso filone che ci ha portato fortuna - spiega il regista del lavoro, Massimiliano Gaggino - con qualche sorpresa in più. Proporremo una sorta di musical, con le musiche e i testi scritti da noi, da cui in seguito trarremo quasi sicuramente un CD. A darci una mano in tutto questo ci penserà Efrem Urro, degli Zip Fastener. Il bello dello spettacolo saranno le sorprese, all'inizio e alla fine, che sorprenderanno il pubblico, oltre alla scenografia particolarmente colorata". Le battute saranno serratissime, tanto da togliere il fiato, e sul palcoscenico verranno montati due appartamenti speculari in colori diversi, per non confondere lo spettatore. I brani verranno poi eseguiti rigorosamente dal vivo. "I movimenti degli attori ricalcheranno quelli dei personaggi della commedia dell'arte - prosegue Gaggino - Il tutto per portare la recitazione a un livello kitch particolarmente esagerato, anche per sostenere gli equivoci a non finire che si susseguiranno nella commedia. A darci una mano ci saranno poi gli Amici del Teatro di Sordevolo. Il nostro modo di fare spettacolo sarà come sempre fuori dal comune. Noi siamo dei dilettanti e cerchiamo di celare le nostre imperfezioni con effetti speciali guardando il lavoro che vogliamo portare in scena prima con i nostri occhi. A tenerci uniti, ancora una volta, è la nostra voglia di recitare e l'amicizia che ci lega, oltre a metterci costantemente alla prova". Per quello che riguarda i finanziamenti, Massimiliano Gaggino, dopo le incomprensioni dell'anno passato, ha deciso di non chiedere più niente a nessuno. "Capisco che i politici biellesi, al di là delle polemiche sorte, abbiano dovuto dare spazio ad altre compagnie - conclude il regista - Ma quello che più mi ha indispettito è stato il comportamento del sindaco Buonanno di Serravalle. Poche settimane prima delle elezioni era più che propenso ad ospitare il Vizietto nella sua città, mi ha fatto inviare tutto il materiale e poi non l'ho più sentito. Diceva di essere uno di noi, ma forse è meglio che resti quello che è".
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