La Stampa
11 gennaio 2006

 

CULTURA - Gaggino (FI) firmerà uno spettacolo teatrale ispirato al poeta inglese tradotto da Siragusa

Harrison mette d'accordo destra e sinistra

La pièce andrà in scena negli spazi dell'ex lanificio Pria. Venerdì l'anteprima

Ai primi dibattiti e confronti tra esponenti del centro-destra e del centro-sinistra in vista delle prossime elezioni politiche, i rappresentanti biellesi degli opposti schieramenti rispondono con iniziative che, salvo reazioni impreviste o valutate con poca lungimiranza, paiono spingere verso un avvicinamento, almeno in contesti che stanno ai margini della vita politica vera e propria. Alcuni esponenti biellesi dei due poli, in questi ultimi tempi, sembrano cercare punti d'incontro e di contatto, ora goliardici e al limite della provocazione, ora artistici e intellettuali coniugando poesia e teatro. Dirompente, contro la volontà degli stessi protagonisti, è stata la reazione alla foto, scattata per solidarietà a Di Canio, che ha visto immortalati fianco a fianco Toni Filoni di Rifondazione Comunista e Davide Zappalà di Alleanza Nazionale, impegnati in un saluto più consono al secondo che al primo. Probabilmente il fatto che i due provenissero da schieramenti così opposti e lontani ha creato un impatto troppo forte, generando pericolose scintille. Più garbato e decisamente meno insidioso, anche perché proposto da due esponenti più moderati e meno distanti tra loro nei seggi del consiglio comunale, appare il progetto teatral-culturale che vedrà impegnati Diego Siragusa e Massimiliano Gaggino. L'uno, indipendente di sinistra, è assessore al Bilancio della giunta Barazzotto, l'altro è all'opposizione in qualità di consigliere di Forza Italia, ma insieme collaboreranno alla realizzazione di uno spettacolo tra poesia e teatro, il primo come traduttore del testo poetico, il secondo come regista di un evento che sarà presentato il 27 gennaio negli spazi dell'ex-Lanificio Pria. Il progetto, di elevata qualità culturale, è dedicato al poeta contemporaneo Tony Harrison e sarà illustrato in ogni dettaglio venerdì pomeriggio durante una conferenza stampa a Villa Schneider. Se lo sport, per lo spirito troppo istintivo e sanguigno che spesso porta con sé, non è riuscito a proporsi come efficace anello di congiunzione tra destra e sinistra, forse la cultura, caratterizzata per natura da maggiore riflessibilità ed equilibrio, potrà avere qualche chance in più.